LA LOGICA DEGLI SCACCHI – CONCLUSIONE PON

Il modulo-scacchi ha coinvolto un gruppo di ragazzi di scuola primaria ed ha riscosso un notevole successo tra i ragazzi che hanno partecipato, tutti entusiasti alla fine del percorso, ed il gradimento e approvazione da parte dei genitori degli alunni che si sono complimentati per i risultati conseguiti, valorizzando quello che sembrava un semplice gioco e riscoprendone una funzione altamente formativa sia sul piano cognitivo che relazionale ed emotivo.

Nella nostra proposta oltre la conoscenza delle regole del gioco ha assunto particolare importanza guidare i ragazzi a trasformare la conoscenza del contenuto del gioco in competenze, cioè in capacità ad applicare le funzioni cognitive in altri contesti di vita scolastica e sociale, imparando a riconoscere che le abilità acquisite in un contesto di laboratorio possano essere utilizzate in contesti diiversi, di vita reale, o in altri contesti disciplinari. Sul piano meta cognitivo i ragazzi hanno sperimentato l’importanza di “pensare prima di agire”, per usare un motto proprio del metodo Feuerstein. I ragazzi sono stati guidati a riflettere sulle conseguenze delle mosse effettuate, sviluppando un atteggiamento strategico incentrato sulla considerazione della complessità di una situazione di gioco che implica la necessità di tener conto di più elementi, sulla valutazione dei punti di forza e di debolezza delle alternative possibili, sulla riflessione, sugli errori commessi che, in questo modo, hanno assunto un significato educativo, come motivo di crescita, come momento di consapevolezza dei propri limiti e quindi come stimolo a progredire, con conseguente sviluppo dell’autostima.